

Questo piatto nasce da un ricordo d'infanzia legato alla stagione estiva del mio paese: Isola delle Femmine........ Quando con i miei amici setacciavamo tutti gli scogli del litorale alla ricerca di patelle, chioccioline, e pomodori di mare. I primi sono un elemento fantastico dell 'ecosistema marino. Lo stare attaccati agli scogli con la loro ventosa, fa loro assorbire tutti i sali minerali che lo scoglio contiene, donando loro quel sapore unico, superlativo . Infatti vanno rigorosamente magiati crudi, proprio per esaltarne al massimo la bontà. I secondi sono molluschi che si nutrono di tutto ciò che di vegetale dimora sugli scogli ...(Qundi l'alga) e hanno un forte sapore di mare. Li ho appena saltati in padella con un filo d'olio. Gli ultimi, i pomodori di mare, vivono attaccati alle pareti degli scogli e con i loro tentacoli urticanti catturano le loro prede. Sono superlativi se fritti in tempura. Non ho fatto altro che evocare un ricordo d'infanzia e riprodurlo in piatto. Si tratta di una sfoglia di acqua , farina e alghe essiccate, messe in forno fino ad ottenere una cialda croccatente che somigli ad uno scoglio. Ho poi catturato tutti gli elementi animali e vegetali e ho creato la schiuma del mare quando batte contro gli scogli , proprio utilizzando l'acqua di mare ...Ho ricomposto il tutto ottenendo una riproduzione sensoriale di uno scorcio di scogliera .
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